Revolut raggiunge una valutazione di 115 miliardi di dollari grazie a una vendita secondaria di azioni

In Breve

Qual è la valutazione attuale di Revolut?
Revolut ha raggiunto una valutazione di 115 miliardi di dollari.
Quando è stata fondata Revolut?
Revolut è stata fondata nel 2015.
Quali sono i piani futuri di Revolut?
Revolut intende espandere i suoi servizi bancari in Messico, Brasile e India.

Revolut, la nota piattaforma di servizi finanziari, ha recentemente raggiunto una valutazione impressionante di 115 miliardi di dollari dopo una vendita secondaria di azioni. Questo rappresenta un aumento del 53% rispetto alla valutazione ottenuta in una vendita analoga un anno fa. L’operazione è stata completata con il supporto di investitori di rilievo, tra cui Glade Brook Capital Partners, Coatue, Durable Capital Partners, T. Rowe Price Associates e Baillie Gifford. È importante notare che questa transazione non ha portato nuovo capitale all’interno della società, e i dettagli riguardanti la quantità di azioni vendute non sono stati divulgati.

Fondata nel 2015 da Nik Storonsky e Vlad Yatsenko, Revolut ha evoluto la sua offerta da semplice applicazione per trasferimenti di denaro a una piattaforma completa di servizi finanziari, vantando oltre 80 milioni di clienti retail in più di 40 paesi. Nel corso dell’anno, l’azienda ha ampliato le sue attività bancarie in Europa e ha lanciato banche in paesi come il Regno Unito, il Messico, l’Australia e la Nuova Zelanda. Inoltre, ha ottenuto licenze bancarie in Francia, Colombia e Argentina e ha avviato l’offerta di servizi finanziari in India.

Revolut ha recentemente ricevuto un’approvazione condizionata dall’Ufficio del Controllore della Valuta statunitense per istituire una banca nazionale, con l’intenzione di lanciare questa nuova entità nella prima metà del 2027, subordinatamente all’approvazione finale delle autorità competenti.

Nel 2025, la società ha registrato un margine di profitto del 38% su ricavi totali di 6 miliardi di dollari. La divisione business, avviata nel 2017, ha contribuito significativamente ai risultati, rappresentando circa il 20% del margine lordo e operando in mercati come Europa, Regno Unito, Singapore, Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Attualmente, questa divisione elabora oltre 36 miliardi di sterline in transazioni al mese, equivalenti a circa 48,6 miliardi di dollari, con oltre 1 miliardo di sterline provenienti esclusivamente dagli Stati Uniti.

Revolut ha generato oltre 950 milioni di sterline di ricavi annualizzati e detiene oltre 18 miliardi di sterline in depositi dei clienti. È interessante notare che quasi la metà dei nuovi clienti business negli Stati Uniti è costituita da società di nuova incorporazione. L’azienda ha in programma di espandere i suoi servizi bancari per le imprese in mercati emergenti come Messico, Brasile e India, puntando a far crescere la sua base clienti business da oltre 800.000 a un milione entro il 2027.

Infine, Revolut sta valutando la possibilità di una quotazione pubblica, con l’ipotesi di una doppia quotazione a New York e Londra, con una preferenza per una quotazione primaria negli Stati Uniti. Se dovesse concretizzarsi, un’IPO potrebbe valutare la società intorno a 200 miliardi di dollari, ma non è prevista prima del 2028, a seconda delle condizioni di mercato.