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  • Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    In Breve

    Cosa è l'Innovation Hub di Fastweb e Vodafone?
    È un centro dedicato all'innovazione tecnologica situato a SmartCityLab Milano.
    Quali tecnologie sono disponibili nell'Innovation Hub?
    5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.
    Qual è l'obiettivo dell'Innovation Hub?
    Supportare startup e imprese nello sviluppo di soluzioni per la città intelligente.

    Fastweb e Vodafone hanno ufficialmente inaugurato l’Innovation Hub all’interno di SmartCityLab Milano, un’iniziativa del Comune di Milano dedicata all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica. Questo nuovo spazio, situato in via Ripamonti 88, è progettato per fornire alle imprese, alle startup e ai cittadini l’accesso a tecnologie all’avanguardia come 5G, Internet of Things (IoT), Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.

    Con questa apertura, Fastweb e Vodafone si uniscono a un ecosistema che mira a supportare le startup e le imprese, collaborando per testare e sviluppare soluzioni scalabili per la città intelligente del futuro. L’obiettivo principale è quello di mettere a disposizione delle tecnologie più avanzate per generare benefici concreti per cittadini e territorio.

    All’evento di presentazione erano presenti figure di spicco come Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica del Comune di Milano, e Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb e Vodafone. Durante l’incontro, Pavone ha sottolineato l’importanza dell’Innovation Hub nel contesto della trasformazione digitale della città, definendolo un passo significativo verso la creazione di un laboratorio permanente di innovazione.

    “SmartCityLab Milano è nato un anno fa grazie alla sinergia di attori istituzionali locali e nazionali. Con l’apertura di oggi, stiamo consolidando il nostro impegno verso la Città Intelligente,” ha dichiarato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano. “Questo hub rappresenta un luogo d’incontro tra istituzioni, startup e innovatori, dove idee e tecnologie possono trasformarsi in progetti concreti.”

    Alessandro Magnino ha aggiunto: “L’Innovation Hub è un ambiente dove le startup possono testare e validare le loro soluzioni. Offriamo tecnologie come il 5G e l’Intelligenza Artificiale per rendere le idee più concrete e utili nella vita quotidiana.”

    L’intera gestione di SmartCityLab Milano è stata affidata a un RTI formato da un network di imprese esperte in innovazione, con PwC Italia come capofila. Questo approccio multidisciplinare mira a creare una proposta innovativa rivolta a imprese e pubblica amministrazione.

    Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia, ha evidenziato i successi ottenuti nel primo anno di attività dello SmartCityLab, sottolineando come l’hub sia diventato un punto di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione a Milano. “Abbiamo già accolto oltre 80 eventi e avviato programmi di incubazione per startup,” ha affermato Chiodaroli.

    All’interno dell’Innovation Hub, le tecnologie come 5G e fibra ottica serviranno da base per sviluppare soluzioni intelligenti per la mobilità, la sostenibilità e i servizi ai cittadini. Le startup avranno accesso a un ambiente reale per sperimentare le loro idee, supportate da esperti del settore.

    Questa inaugurazione si inserisce nella strategia di Fastweb e Vodafone di investire in innovazione e supportare la crescita delle startup. Tra le aziende presenti all’evento, GridShare, Mama Insurance e NextMindLab hanno già utilizzato le tecnologie di Fastweb e Vodafone per sviluppare i loro progetti.

    Durante l’evento sono state presentate anche alcune tecnologie innovative come AI Safety 4 Smart Mobility, una piattaforma per ottimizzare i flussi urbani, e Fastweb Power Control, un dispositivo per il monitoraggio dei consumi energetici. Queste soluzioni rappresentano solo alcune delle iniziative che l’Innovation Hub intende promuovere per rendere Milano un modello di innovazione e sostenibilità.

  • STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Grazie all’Intelligenza Artificiale

    STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Grazie all’Intelligenza Artificiale

    In Breve

    Qual è stato l'incremento dei ricavi di STM nel secondo trimestre 2026?
    STM ha registrato un incremento del 26% nei ricavi, raggiungendo 3,487 miliardi di dollari.
    Quali settori hanno contribuito alla crescita dei ricavi?
    I settori delle attrezzature per comunicazioni, delle periferiche per computer e dell'industria automobilistica.
    Quali sono le previsioni di ricavi per il terzo trimestre 2026?
    STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari, in crescita del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

    STM ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati finanziari notevoli, registrando un incremento dei ricavi del 26%, pari a 3,487 miliardi di dollari. Questo risultato segna un significativo miglioramento rispetto all’anno precedente, quando l’azienda aveva registrato una perdita di 97 milioni di dollari.

    Il margine lordo è cresciuto di 130 punti base, raggiungendo il 34,8%, mentre l’utile netto si è attestato a 222 milioni di dollari. Questi risultati sono stati supportati da una forte domanda nei settori delle attrezzature per comunicazioni, delle periferiche per computer e dell’industria automobilistica.

    Jean Marc Chery, CEO di STM, ha sottolineato l’aumento della domanda in tutti i mercati finali, evidenziando prenotazioni sostenute e una maggiore visibilità. Tuttavia, ha anche segnalato segnali di offerta limitata in diverse categorie di prodotto, con i livelli di magazzino della distribuzione ora al di sotto degli obiettivi standard.

    Per il terzo trimestre, STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari, in crescita del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il margine lordo è previsto al 37%, nonostante l’incorporazione di 70 punti base di oneri per sottoutilizzo degli impianti. Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono ancora più promettenti, con una stima di ricavi superiori a 4 miliardi di dollari, principalmente grazie ai programmi in corso nei data center per l’intelligenza artificiale e nelle comunicazioni via satellite a bassa orbita.

    STM ha anche rivisto al rialzo le sue previsioni sui ricavi per i data center, ora stimati superiori a 1 miliardo di dollari nel 2026, con la possibilità di superare i 2 miliardi nel 2027, a condizione che la dinamica attuale continui.

    Nel semestre chiuso il 27 giugno, i ricavi totali sono stati di 6,582 miliardi di dollari, un incremento rispetto ai 5,283 miliardi della prima metà del 2025. La posizione finanziaria netta al 27 giugno era positiva per 2,01 miliardi di dollari.

    Tuttavia, nonostante questi risultati positivi, il titolo di STM ha aperto in calo a Piazza Affari, cedendo oltre il 15%. Questo calo è stato attribuito a prospettive leggermente inferiori alle attese e a una correzione in atto nel settore.

  • Lombardia lancia un bando da 96 milioni per il Piano casa: un’opportunità per le famiglie in difficoltà

    Lombardia lancia un bando da 96 milioni per il Piano casa: un’opportunità per le famiglie in difficoltà

    In Breve

    Qual è l'importo del bando per il Piano casa in Lombardia?
    Il bando ammonta a 96 milioni di euro.
    Chi può beneficiare del bando?
    Le famiglie con Isee tra 14.000 e 40.000 euro.
    Qual è la scadenza per presentare le domande?
    Le domande devono essere presentate entro il 30 ottobre.

    La Regione Lombardia ha annunciato la pubblicazione di un bando da 96 milioni di euro per il Piano casa, un’iniziativa mirata a rispondere alle esigenze abitative delle famiglie che non riescono ad accedere né al mercato privato né alle case popolari. Questo intervento è destinato a coloro che presentano un Isee compreso tra 14.000 e 40.000 euro.

    Il Piano casa si propone di riqualificare circa 2.500 alloggi, sia pubblici che privati, senza consumare nuovo suolo, destinandoli a locazione permanente a canoni sostenibili. Le risorse del bando sono suddivise in tre linee principali: 48 milioni per imprese, cooperative e Comuni; 35 milioni riservati all’Aler; e 13 milioni destinati a enti sociali e religiosi impegnati nel sostegno alle fragilità e all’accoglienza temporanea legata a studio, lavoro e cura.

    Metà del finanziamento proviene dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), mentre l’altra metà è garantita dal Fondo sviluppo e coesione nazionale. I beneficiari del bando possono privilegiare categorie specifiche, come giovani coppie, disabili, lavoratori dei servizi pubblici o di imprese con carenza di personale, e studenti. È prevista la possibilità di derogare ai limiti Isee per soggetti svantaggiati.

    È importante notare che il cambio di destinazione d’uso degli immobili è ammesso solo se conforme alla normativa urbanistica vigente. Tuttavia, non sono finanziabili interventi che prevedano la demolizione integrale e la ricostruzione dell’edificio, né l’acquisizione di aree o immobili.

    I partecipanti al bando possono presentare più proposte, ma in caso di risorse insufficienti, verranno finanziati al massimo due progetti per ogni proponente. Il contributo a fondo perduto è fissato a un minimo di 700 euro per metro quadro per progetti con vincolo di destinazione di almeno 20 anni, che sale a 900 euro se il vincolo supera i 23 anni. Il valore complessivo dei progetti deve oscillare tra 200.000 e 2.000.000 di euro; per la linea Aler, il tetto massimo è fissato a 15 milioni, mentre non è prevista una soglia minima per il terzo settore e gli enti religiosi.

    Tra i criteri di valutazione delle proposte figurano la durata del vincolo, la rapidità di realizzazione dell’intervento di recupero e il fabbisogno abitativo del comune. Sono previste premialità per interventi su interi edifici, certificazioni ambientali e azioni di property e facility management, gestione sociale e innovazione.

    Le domande dovranno essere presentate entro il 30 ottobre, con la pubblicazione delle graduatorie prevista entro fine febbraio. Il collaudo dei lavori dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2029, mentre la rendicontazione dovrà essere completata entro il 30 giugno 2030.

    L’assessore alla casa e all’housing sociale, Paolo Franco, ha sottolineato l’importanza di rispondere in modo concreto alla domanda di case accessibili e di affrontare strutturalmente l’emergenza abitativa. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio esistente e mettere in rete istituzioni, Aler, Comuni, Terzo settore e operatori economici per una risposta efficace a questa sfida.

    Si prevede che anche le regioni Emilia-Romagna e Valle d’Aosta seguiranno a breve con bandi analoghi, ampliando così le opportunità di accesso a soluzioni abitative per le famiglie in difficoltà.

  • Cermed di Guspini: Sospensione della Produzione e Avvio delle Procedure di Concordato

    Cermed di Guspini: Sospensione della Produzione e Avvio delle Procedure di Concordato

    In Breve

    Qual è la situazione attuale dello stabilimento Cermed di Guspini?
    Lo stabilimento ha sospeso la produzione e attivato procedure di concordato e cassa integrazione a causa di una crisi aziendale.
    Quali sono le cause della crisi di Cermed?
    La crisi è causata dagli elevati costi energetici, dalla mancanza di gas metano e dai rincari dei trasporti.
    Quali misure sono state richieste per affrontare la crisi?
    Sono state richieste misure per accelerare la realizzazione del metanodotto e garantire la continuità territoriale delle merci.

    Lo stabilimento di ceramiche Cermed, situato a Guspini e che impiega circa 120 lavoratori, ha annunciato la sospensione delle attività produttive. Questa decisione è stata presa in risposta a una crisi aziendale che ha costretto la direzione a mettere in sicurezza gli impianti e il personale, avviando contestualmente le procedure per il concordato in bianco e la cassa integrazione guadagni straordinaria.

    Le ragioni di questa crisi sono molteplici, ma tra le principali si segnalano gli elevati costi energetici e di trasporto, nonché la carenza di gas metano nell’isola. La maggior parte della produzione di Cermed è destinata ai mercati esteri, e l’azienda sta risentendo in modo significativo dei rincari legati al trasporto su gomma e marittimo, oltre agli effetti del sistema di scambio delle emissioni di CO2 (Ets).

    In aggiunta, sono emerse limitazioni nell’operatività bancaria che hanno ulteriormente complicato la situazione, ostacolando la prosecuzione delle attività produttive. Di fronte a questo scenario preoccupante, è stata avviata una mobilitazione per la difesa del sito produttivo. La Regione Sardegna ha già presentato la vertenza al Ministero competente, e a Guspini si è tenuta un’assemblea pubblica con la partecipazione di amministratori locali e regionali.

    Gigi Loi, segretario regionale della Uiltec, ha sottolineato l’urgenza di completare rapidamente le procedure necessarie e ha sollecitato un’accelerazione del progetto per la realizzazione del metanodotto. Ha anche evidenziato l’importanza di coinvolgere i comuni e di adottare misure per garantire la continuità territoriale delle merci, chiedendo alle amministrazioni di assumersi la responsabilità in questa vertenza di rilevanza regionale.

    Come termine indicativo per la risoluzione della crisi è stato citato il 31 agosto, un periodo entro il quale si spera di trovare una soluzione che possa garantire la ripresa delle attività e la salvaguardia dei posti di lavoro.

  • Mattarella: 85 anni di presidenza tra sfide politiche e vigilanza costituzionale

    Mattarella: 85 anni di presidenza tra sfide politiche e vigilanza costituzionale

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    Qual è il significato del compleanno di Mattarella?
    Il compleanno di Mattarella segna 85 anni di vita e undici anni di presidenza, caratterizzati da sfide politiche e istituzionali.
    Quali sono le principali sfide che affronta il presidente?
    Le principali sfide includono la legge elettorale, la sicurezza e la vigilanza costituzionale.
    Come si posiziona Mattarella sul piano internazionale?
    Mattarella si è espresso a favore di Kiev e contro la violenza in Gaza, sostenendo l'importanza del multilateralismo.

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella celebra oggi il suo 85° compleanno, trascorrendo la giornata a Castelporziano in compagnia dei familiari prima di rientrare al Quirinale. Il suo lungo mandato, che si avvia verso l’undicesimo anno, è stato caratterizzato da una serie di crisi politiche, cambi di governo, la pandemia e conflitti internazionali. Tuttavia, il nuovo anno di età si apre con importanti scadenze e nodi istituzionali da affrontare.

    Una delle questioni più rilevanti riguarda la data delle prossime elezioni politiche. Non è ancora chiaro se si procederà a uno scioglimento anticipato delle Camere o se la legislatura arriverà alla scadenza naturale di settembre. Inoltre, la legge elettorale rimane un tema incerto, con dubbi sulla presenza delle preferenze e sull’eventuale ballottaggio. Le questioni di costituzionalità sollevate dal testo ricadranno sul capo dello Stato al momento della firma.

    La campagna elettorale, che si avvicina, mette in evidenza temi di sicurezza, come la revisione della legge sulla legittima difesa e l’ipotesi di risarcimenti legati alla delinquenza. Questi argomenti sollevano interrogativi di natura costituzionale, sui quali il presidente esercita una vigilanza attenta. Mattarella ha dichiarato di non voler assumere un ruolo politico attivo, desiderando mantenere l’integrità della carica e rispettare i limiti stabiliti dalla Costituzione, esercitando la sua funzione di garante in autonomia.

    Il suo approccio istituzionale si basa sulla moral suasion e sulla diplomazia, cercando di riportare testi e norme entro i confini costituzionali senza ricorrere immediatamente a richiami pubblici. Tuttavia, non sono mancati episodi in cui ha richiamato pubblicamente il Guardasigilli per un’iniziativa considerata inappropriata nell’avvio di un’istruttoria di grazia.

    In ambito internazionale, il presidente ha espresso il suo sostegno a Kiev nella guerra russo-ucraina, condannando la violenza a Gaza e gli attacchi in Libano, compresi quelli contro la missione italiana Unifil. Ha anche sottolineato l’importanza di ripristinare il multilateralismo in un contesto internazionale sempre più complesso, caratterizzato da tensioni che alcuni interpretano come un confronto tra Trump, Israele e l’Iran.

    Pur sostenendo l’atlantismo, Mattarella mostra differenze valoriali rispetto all’ex presidente americano. Gli sviluppi internazionali e il ritorno alle campagne elettorali domestiche indicano mesi di intenso lavoro per il Quirinale. Gli anniversari in corso, come gli 80 anni della Repubblica e l’imminente ottantesimo della Costituzione, approvata nel dicembre 1947 e entrata in vigore il 1° gennaio dell’anno successivo, rappresentano punti di riferimento utili per mantenere i partiti e i leader entro i confini della Carta. La popolarità della Costituzione e il suo legame con i cittadini sono attribuiti anche all’opera di tutela svolta dal presidente.

  • UniCredit registra il miglior semestre della sua storia con un utile netto di 6,3 miliardi

    UniCredit registra il miglior semestre della sua storia con un utile netto di 6,3 miliardi

    In Breve

    Qual è l'utile netto di UniCredit per il primo semestre 2026?
    L'utile netto di UniCredit per il primo semestre 2026 è di 6,3 miliardi di euro.
    Come si confronta l'utile netto attuale con quello dell'anno precedente?
    L'utile netto è aumentato del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
    Qual è la previsione per l'utile netto di UniCredit nel 2026?
    La previsione per l'utile netto di UniCredit nel 2026 è ben oltre 11 miliardi di euro.

    UniCredit ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 6,3 miliardi di euro, il migliore della sua storia. Questo risultato segna un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e del 24% se si escludono le poste straordinarie negative di 245 milioni di euro registrate nella linea dei proventi da negoziazione nel secondo trimestre.

    Nel solo secondo trimestre, l’utile netto è stato di 2,9 miliardi, superando le stime di mercato che si attestavano attorno ai 2,83 miliardi. I ricavi netti core hanno mostrato una crescita del 3,6% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo i 12,2 miliardi di euro, sostenuti da un forte impulso delle commissioni e dal risultato netto della gestione assicurativa. Inoltre, il margine di interesse ha mostrato un’accelerazione sequenziale, supportato da una crescita di qualità nei volumi.

    Nel primo semestre, i ricavi netti sono stati pari a 13 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, escludendo la posta straordinaria sui proventi da negoziazione, o del 4% al netto di tale esclusione. Tuttavia, il margine di interesse ha registrato una diminuzione dello 0,8% rispetto al primo semestre dell’anno scorso, attestandosi a 7,2 miliardi di euro. Se si esclude l’impatto della Russia, il margine di interesse risulta in aumento dello 0,2%, con previsioni di ulteriore accelerazione sequenziale.

    Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno totalizzato circa 5 miliardi di euro nel semestre, con una crescita dell’11%, rappresentando circa il 38% dei ricavi netti. D’altro canto, i proventi da negoziazione si sono attestati a 229 milioni di euro, mostrando un calo del 55% rispetto al primo semestre precedente, principalmente a causa della posta straordinaria negativa di 245 milioni nel secondo trimestre.

    Il costo del rischio è rimasto contenuto, a 17 punti base. Nel secondo trimestre, il gruppo ha generato organicamente 2,5 miliardi di euro, equivalenti a 85 punti base di capitale. Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, ha evidenziato come il programma Unlimited stia accelerando la crescita redditizia dei ricavi e migliorando l’efficienza operativa. Orcel ha anche comunicato un upgrade della guidance per l’utile netto 2026, previsto ben oltre 11 miliardi di euro, o circa 11,5 miliardi escludendo i costi di integrazione, sottolineando l’importanza della strategia e degli investimenti in persone, tecnologia e intelligenza artificiale.

  • ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext: un passo verso l’AI nel settore bancario

    ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext: un passo verso l’AI nel settore bancario

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    Quanto ha investito ServiceNow in BusinessNext?
    ServiceNow ha investito 40 milioni di dollari in BusinessNext.
    Qual è la valutazione di BusinessNext dopo l'investimento?
    Dopo l'investimento, BusinessNext è valutata circa 700 milioni di dollari.
    Quali sono i principali clienti di BusinessNext?
    Tra i principali clienti di BusinessNext ci sono la Reserve Bank of India, State Bank of India e HDFC Bank.

    ServiceNow, azienda leader nel settore del software enterprise, ha recentemente investito 40 milioni di dollari in BusinessNext, una società indiana specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per il settore bancario. Questa operazione, che valuta BusinessNext circa 700 milioni di dollari, mira a consolidare la partnership tra le due aziende e a fornire a BusinessNext l’accesso alla rete commerciale globale di ServiceNow, accelerandone così l’espansione.

    Fondata nel 2002 e precedentemente conosciuta come CRMNext fino al 2022, BusinessNext ha sede a Noida e si è affermata come un attore chiave nel settore delle tecnologie per i servizi finanziari. Con oltre 1.300 dipendenti e un fatturato di circa 32 milioni di dollari nell’ultimo esercizio, l’azienda serve oltre 70 banche in India, nel Sudest asiatico, in Medio Oriente e negli Stati Uniti. Tra i suoi clienti figurano nomi di spicco come la Reserve Bank of India, State Bank of India e HDFC Bank.

    Circa la metà dei ricavi di BusinessNext proviene da mercati esteri, un aspetto che il fondatore e CEO Nishant Singh considera fondamentale per la crescita futura dell’azienda. Singh ha spiegato che la scelta di collaborare con ServiceNow, piuttosto che con investitori finanziari, è stata motivata dalla possibilità di sfruttare la macchina commerciale del gigante statunitense per accelerare l’espansione.

    La partnership prevede la vendita congiunta di soluzioni che combinano il software di BusinessNext per la gestione dei flussi di lavoro con le capacità di ServiceNow nell’automazione dei processi e nei sistemi back-office. Kulmeet Bawa, group vice president e managing director per India e SAARC di ServiceNow, ha commentato che il settore finanziario indiano sta evolvendo da sperimentazioni digitali a operazioni su larga scala guidate dall’intelligenza artificiale. Questa collaborazione unisce la piattaforma enterprise di ServiceNow con l’esperienza bancaria di BusinessNext, creando sinergie significative.

    BusinessNext ha sviluppato una piattaforma di “autonomous banking” che utilizza agenti AI per automatizzare i flussi di lavoro bancari, garantendo al contempo la protezione dei dati sensibili su infrastrutture AI private, in conformità con i requisiti normativi e di privacy. Secondo Singh, l’integrazione dell’AI è stata parte integrante della piattaforma fin dall’inizio, portando a un riposizionamento strategico dell’azienda e a una riscrittura completa dello stack tecnologico.

    Nel contesto attuale, i fornitori tradizionali di software enterprise affrontano una crescente concorrenza da parte di soluzioni nativamente basate su AI. L’investimento di ServiceNow in BusinessNext non solo rafforza la sua presenza nel settore bancario, ma amplia anche il portafoglio dell’azienda attraverso acquisizioni, investimenti e partnership strategiche.

  • easyJet chiude il terzo trimestre 2026 con utile in calo del 70%

    easyJet chiude il terzo trimestre 2026 con utile in calo del 70%

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    Qual è stato l'utile di easyJet nel terzo trimestre 2026?
    easyJet ha registrato un utile ante imposte adjusted di 85 milioni di sterline.
    Quali sono state le cause del calo dell'utile?
    Il calo è stato influenzato dall'aumento del costo del carburante e dal rallentamento della domanda dovuto al conflitto in Medio Oriente.
    Quali sono le previsioni per il futuro di easyJet?
    easyJet prevede una crescita della capacità di circa il 6% e un aumento dei clienti a doppia cifra bassa per il 2026.

    easyJet ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio 2026 con un utile ante imposte adjusted di 85 milioni di sterline, un significativo calo del 70% rispetto ai 286 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato influenzato da un forte aumento del costo del carburante e da un rallentamento della domanda, in parte dovuto all’escalation del conflitto in Medio Oriente, che ha impattato negativamente sulle prenotazioni durante i mesi primaverili.

    Tuttavia, le prenotazioni sotto data si sono mantenute sostenute, e il management ha segnalato segnali di graduale miglioramento, con una ripresa della fiducia dei consumatori. Nel trimestre, la capacità è aumentata del 3% in ASK (Available Seat Kilometers) e i posti disponibili sono cresciuti dell’1%. I passeggeri trasportati sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell’88,9%, in calo di un punto percentuale rispetto all’anno precedente.

    Il ricavo unitario (RASK) ha mostrato una diminuzione del 3%, ma ha comunque rappresentato un miglioramento di un punto percentuale rispetto alle previsioni fornite a maggio. Il CASK (Cost per Available Seat Kilometer) al netto del carburante è aumentato del 3%, mentre il costo unitario del carburante ha visto un incremento del 13%, comportando un aggravio di 105 milioni di sterline rispetto al terzo trimestre del 2025. Il picco dei prezzi del carburante è stato registrato ad aprile, con un costo di circa 1.800 dollari per tonnellata metrica, incidendo principalmente sulla parte di consumi non coperta da hedging.

    Il settore dei pacchetti vacanza ha mostrato stabilità, con easyJet holidays che ha registrato un utile ante imposte di 84 milioni di sterline, rispetto ai 86 milioni dell’anno precedente. Al netto dell’effetto cambi, il risultato operativo è cresciuto del 7%, e il numero di clienti della divisione è aumentato dell’8%, permettendo alla società di guadagnare quote di mercato.

    Per l’intero esercizio 2026, il management prevede una crescita della capacità di circa il 6% e dei posti disponibili intorno al 3%, con una crescita dei clienti a doppia cifra bassa rispetto ai 3,1 milioni registrati nel 2025. Le previsioni per la prima metà dell’esercizio 2027 indicano un ritorno a livelli normali di crescita della capacità, con segnali di aumento dei rendimenti dei biglietti in percentuale a una cifra medio-alta.

    Il CEO di easyJet, Kenton Jarvis, ha commentato: «L’impatto del conflitto in Medio Oriente ha continuato a riflettersi sia sui prezzi del carburante sia sulle tendenze di prenotazione durante il trimestre. Abbiamo mantenuto una politica tariffaria competitiva che ha sostenuto una forte domanda di prenotazioni sotto data per voli e pacchetti vacanza, mentre l’attenzione costante all’esecuzione operativa ci ha consentito di migliorare ulteriormente puntualità e soddisfazione dei clienti».

    La società ha confermato la sua strategia di miglioramento della redditività attraverso iniziative di efficienza operativa, lo sviluppo del business holidays e nuovi programmi di fidelizzazione previsti per il 2027. Con il ritorno a condizioni di mercato più favorevoli, tali iniziative potrebbero sostenere il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine di oltre 1 miliardo di sterline di utile ante imposte.

  • Meteo: Breve Pausa dall’Afa, ma Torna l’Anticiclone Africano

    Meteo: Breve Pausa dall’Afa, ma Torna l’Anticiclone Africano

    In Breve

    Cosa prevede il meteo per i prossimi giorni in Italia?
    Una breve pausa dall'afa con un calo delle temperature, seguita dal ritorno dell'Anticiclone Africano.
    Ci saranno temporali in Italia?
    Sì, sono attesi acquazzoni e temporali sul Triveneto e sul versante adriatico.
    Quando tornerà il caldo intenso?
    Il caldo intenso tornerà dalla prossima settimana con l'arrivo dell'Anticiclone Africano.

    Nei prossimi giorni, l’Italia vivrà una breve pausa dall’afa, con un calo delle temperature previsto fino a metà della prossima settimana. Tuttavia, questa condizione più mite sarà di breve durata, poiché l’Anticiclone Africano è atteso per un ritorno imminente.

    Le isole italiane, in particolare, continueranno a registrare temperature elevate, oscillando tra i 34 e i 35°C. Nelle regioni del Triveneto e sul versante adriatico, si prevedono acquazzoni e temporali, specialmente a ridosso dell’Appennino. L’instabilità atmosferica si confermerà anche nella giornata di domani, con possibilità di rovesci anche al Sud.

    Sabato 26 luglio sarà un giorno di transizione, con condizioni di caldo intenso nell’estremo Meridione e nuvolosità al Nord-Ovest. Le previsioni indicano che domenica saranno attese piogge e temporali al Nord e in buona parte del Centro, mentre in Sicilia le temperature potrebbero raggiungere punte elevate, attorno ai 38-40°C.

    È importante notare che la rinfrescata sarà temporanea. Dalla prossima settimana, infatti, l’Anticiclone Africano tornerà a dominare, portando a un nuovo innalzamento delle temperature a partire da mercoledì, configurando così la quarta ondata di calore del 2026.