In Breve
- Qual è l'importo del rifinanziamento per le imprese giovanili e femminili?
- Il rifinanziamento ammonta a 59 milioni di euro.
- Chi gestisce la misura ON?
- La misura ON è gestita dall'agenzia Invitalia.
- Qual è l'aumento delle domande di finanziamento nel 2026?
- Le domande di finanziamento sono aumentate di oltre il 60% rispetto al 2025.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), guidato dal Ministro Adolfo Urso, ha recentemente firmato un decreto che prevede un rifinanziamento di 59 milioni di euro per la misura ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero. Questa iniziativa è destinata a sostenere l’avvio e la crescita di nuove attività imprenditoriali con una prevalente partecipazione giovanile o femminile, operanti nei settori produttivi, nei servizi, nel commercio e nel turismo.
Il provvedimento è stato adottato in risposta a un significativo aumento delle domande di finanziamento registrato nel corso del 2026. Le richieste di agevolazione sono aumentate di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una media di circa 380 istanze presentate mensilmente. Per far fronte a questa crescente domanda, la provvista finanziaria aggiuntiva è stata reperita dal Fondo per la crescita sostenibile, utilizzando le giacenze restituite da SIMEST nell’ambito della gestione del Fondo rotativo 394/81.
La gestione operativa della misura è affidata all’agenzia Invitalia, che si occupa di concedere i contributi sotto forma di finanziamenti agevolati a tasso zero. Le nuove imprese costituite da meno di 36 mesi possono beneficiare di coperture finanziarie fino a un massimo di 1,5 milioni di euro, mentre per le società attive da 36 a 60 mesi il limite sale a 3 milioni di euro.
Questa iniziativa rappresenta un passo importante per favorire l’imprenditorialità giovanile e femminile in Italia, settori che storicamente hanno mostrato un potenziale significativo di crescita e innovazione. Il MIMIT, attraverso questo rifinanziamento, si impegna a creare un ambiente favorevole per le nuove generazioni di imprenditori, contribuendo così al rilancio dell’economia nazionale.
