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  • SpaceXAI Lancia Grok: L’Add-in Rivoluzionario per Microsoft Excel

    SpaceXAI Lancia Grok: L’Add-in Rivoluzionario per Microsoft Excel

    In Breve

    Cos'è Grok di SpaceXAI?
    Grok è un add-in per Microsoft Excel che integra capacità conversazionali per assistere nella creazione di formule e grafici.
    Quali sono i requisiti per utilizzare Grok?
    È necessario un abbonamento a pagamento per i piani SuperGrok, SuperGrok Heavy e Business/Enterprise.
    Grok è compatibile con quali versioni di Excel?
    Grok è compatibile con Excel 2019 e versioni successive, oltre a Microsoft 365 e versioni web.

    SpaceXAI Lancia Grok: L’Add-in Rivoluzionario per Microsoft Excel

    In un’epoca in cui l’analisi dei dati è diventata cruciale per le decisioni aziendali, SpaceXAI ha recentemente lanciato Grok, un add-in per Microsoft Excel che integra capacità conversazionali avanzate. Questo strumento, disponibile sul Microsoft Marketplace, offre un pannello laterale che assiste gli utenti nella creazione di formule, grafici e nell’analisi dei dati.

    Funzionalità e Compatibilità

    Grok è progettato per facilitare l’interazione con i fogli di calcolo, permettendo agli utenti di generare contenuti e comprendere i dati in modo più intuitivo. Sebbene l’add-in sia tecnicamente gratuito, per utilizzarlo è necessario un abbonamento a pagamento, disponibile solo per i piani SuperGrok, SuperGrok Heavy e Business/Enterprise.

    Il componente è compatibile con Excel 2019 e versioni successive su Mac, oltre alle versioni Microsoft 365 e web. Grok si aggiunge ad altri add-in già esistenti per Word, PowerPoint e Outlook, ampliando ulteriormente le possibilità di utilizzo degli strumenti Microsoft.

    Innovazioni e Vantaggi

    Uno dei punti salienti di Grok è la sua capacità di costruire modelli Excel complessi, integrando ricerche web e formule su più fogli. Questo permette agli utenti di lasciare appunti per un riferimento futuro, rendendo l’analisi dei dati non solo più semplice, ma anche più efficiente.

    Nei giorni precedenti al lancio dell’add-in, SpaceXAI ha annunciato il modello Grok 4.5, che promette di migliorare ulteriormente le funzionalità offerte. Con Grok, gli utenti possono aspettarsi un’interazione più fluida con i documenti e un supporto significativo nella generazione di contenuti.

    Concorrenza nel Settore

    Grok non è l’unico add-in disponibile per Excel. Altri fornitori, come ChatGPT per Excel, Claude per Excel e l’add-in Copilot di Microsoft, offrono soluzioni simili. Tuttavia, la proposta di SpaceXAI si distingue per le sue capacità conversazionali e la facilità d’uso, rendendo l’analisi dei dati accessibile anche a chi non ha competenze avanzate in materia.

    Conclusioni

    Con il lancio di Grok, SpaceXAI si posiziona come un attore innovativo nel panorama degli strumenti per l’analisi dei dati. La combinazione di funzionalità avanzate e facilità d’uso potrebbe rappresentare un punto di svolta per molti professionisti che utilizzano Microsoft Excel per le loro attività quotidiane.

  • Nuovo MacBook OLED: Test in Corso e Lancio Previsto tra Fine Anno e Inizio 2027

    Nuovo MacBook OLED: Test in Corso e Lancio Previsto tra Fine Anno e Inizio 2027

    In Breve

    Quando è previsto il lancio del nuovo MacBook OLED?
    Il lancio è previsto tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
    Quali sono le caratteristiche principali del nuovo MacBook?
    Il nuovo MacBook avrà un display OLED e touchscreen, con chip M5 Pro e M5 Max.
    Ci saranno aggiornamenti per altri modelli Apple?
    Sì, sono previsti aggiornamenti per il MacBook Pro e il MacBook Air nei prossimi anni.

    Apple è attualmente al lavoro su un MacBook di fascia alta dotato di un innovativo display OLED e touchscreen, disponibile nelle versioni da 14 e 16 pollici. Questo nuovo modello è in fase di test con il sistema operativo macOS 27.1 e potrebbe essere lanciato tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo.

    La caratteristica principale di questo MacBook è l’introduzione del touchscreen, un’opzione che ha suscitato opinioni contrastanti tra gli utenti. Molti hanno sollevato preoccupazioni riguardo a questioni ergonomiche, gestione delle impronte e la scarsa integrazione del sistema operativo macOS con l’interazione touch. Inoltre, ci sono timori riguardo a un possibile aumento del prezzo di questo dispositivo.

    Oltre al nuovo MacBook OLED, Apple prevede di lanciare un aggiornamento del MacBook Pro 14″ di fascia bassa, dotato del chip M6, entro la fine dell’anno. Nuovi iMac con chip M6 sono attesi in autunno, con una finestra di lancio indicativa intorno a ottobre 2026.

    Il MacBook Air, invece, dovrebbe subire un refresh all’inizio del 2027, con modelli da 13 e 15 pollici che manterranno un design simile agli attuali. Per il 2027 è prevista anche una versione entry-level del MacBook Pro 14″ con un nuovo design e un processore M7.

    In aggiunta, il MacBook Neo sarà aggiornato con un chip A19 Pro, maggiore memoria e nuove colorazioni. Si prevede anche l’arrivo di una versione OLED del MacBook Air nel 2028, seguita da un successore del MacBook OLED attuale tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, dotato di chip M7 Pro e M7 Max.

    Per quanto riguarda i desktop, il Mac mini è attualmente in fase di test con i chip M5 Pro e M6, mentre il Mac Studio sembra utilizzare chip M5 Max e M5 Ultra. Tuttavia, le esigenze di configurazioni con grandi quantità di memoria e le difficoltà di approvvigionamento della RAM potrebbero complicare e ritardare i relativi lanci.

    La roadmap dei prodotti Apple si sta orientando verso laptop e desktop più potenti, in risposta alla crescente domanda di prestazioni per carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale.

  • Focus Live 2026: Il Festival della Scienza si Concentra sulle ‘Intelligenze’ a Milano

    Focus Live 2026: Il Festival della Scienza si Concentra sulle ‘Intelligenze’ a Milano

    In Breve

    Quando si svolgerà Focus Live 2026?
    Focus Live 2026 si svolgerà dal 23 al 25 ottobre 2026.
    Qual è il tema di Focus Live 2026?
    Il tema di Focus Live 2026 è 'Intelligenze'.
    Quali attività sono previste durante il festival?
    Il festival prevede incontri, laboratori, attività interattive e dimostrazioni.

    Dal 23 al 25 ottobre 2026, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano sarà il palcoscenico della nona edizione di Focus Live, un festival che celebra la scienza e l’innovazione. Il tema di quest’anno, ‘Intelligenze’, invita a esplorare i molteplici modi in cui mente, comportamento, tecnologia e natura interagiscono per generare soluzioni, apprendere e comunicare.

    Durante i tre giorni del festival, i partecipanti potranno assistere a incontri sul Main Stage, presso lo Speakers’ Corner e il Creators’ Corner, affiancati da aree dedicate ad attività interattive, dimostrazioni e laboratori pratici. Tra i primi ospiti confermati figurano nomi di spicco come il velocista Filippo Tortu, la robotica Barbara Mazzolai, il farmacologo Silvio Garattini, la bioingegnera e fisica Maria Chiara Carrozza, l’apneista Mike Maric, la linguista Irene Lo Faro e il Charlie Smart Robot. Ulteriori ospiti saranno annunciati nelle prossime settimane.

    Una delle novità di quest’edizione è l’Experience Area, che si estende su 1.600 metri quadrati e ospiterà installazioni interattive e dimostrazioni dal vivo. Inoltre, il festival introduce un Podcast Studio Live, una glass box per la registrazione di podcast in diretta, che saranno poi distribuiti su piattaforme video e audio.

    Il Museo integrerà il programma con visite guidate alle Gallerie Leonardo e all’area Spazio, oltre a percorsi negli iLab dedicati a sostenibilità e tecnologie digitali. Per i più piccoli, il Playlab offrirà attività ludiche e l’escape game in realtà virtuale The Touch.

    In particolare, l’Area Kids, curata da Focus Junior e situata in due ambienti delle Cavallerizze, proporrà attività su robotica, matematica e natura, laboratori condotti da partner scientifici e una vasta area giochi con rompicapo, mega puzzle, sudoku e partite a scacchi.

    Focus Live è realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e vanta la partecipazione di diversi partner e collaboratori, tra cui Aeronautica Militare, Associazione Smontolab, Business&Roads, Human Technopole, IIT, INAF, JRC (Joint Research Centre), Planetario di Muggiò, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant’Anna, Think about Science e Università Cattolica del Sacro Cuore.

    Il calendario degli eventi include anche ‘Aspettando Focus Live’, un’anteprima che avrà inizio il 1° ottobre presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dove Massimo Polidoro guiderà il pubblico nella lettura dei fogli originali del Codice Atlantico. Per i più giovani, è previsto un appuntamento l’11 ottobre alla Centrale dell’Acqua di Milano con Geronimo Stilton e la sua Missione Acqua.

  • L’Agentic Commerce: La Rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale nel Commercio Elettronico

    L’Agentic Commerce: La Rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale nel Commercio Elettronico

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    Che cos'è l'agentic commerce?
    L'agentic commerce è un ecosistema in cui agenti di intelligenza artificiale eseguono transazioni autonomamente per conto dei clienti.
    Qual è il ruolo degli agenti AI nel commercio elettronico?
    Gli agenti AI possono gestire direttamente le transazioni, migliorando l'esperienza utente e l'efficienza del processo di acquisto.
    Come influisce l'agentic commerce sulle infrastrutture di pagamento?
    Richiede architetture di pagamento robuste in grado di gestire transazioni dinamiche e verificare il consenso degli utenti.

    Il commercio elettronico sta attraversando una fase di profonda trasformazione grazie all’emergere dell’agentic commerce, un concetto che si riferisce all’uso di agenti di intelligenza artificiale (AI) in grado di avviare e completare transazioni autonomamente. Questo nuovo ecosistema permette agli agenti software di operare all’interno di vincoli definiti, eseguendo acquisti in tempo reale e cambiando radicalmente il modo in cui i consumatori interagiscono con le piattaforme di e-commerce.

    Tradizionalmente, il commercio digitale si è concentrato sull’ottimizzazione dell’esperienza utente attraverso interfacce intuitive e percorsi di conversione ben definiti. L’uso dell’AI era limitato a chatbot e assistenti virtuali di base, ma oggi gli agenti AI sono in grado di gestire direttamente le transazioni per conto dei clienti. Questa evoluzione richiede un cambiamento nelle infrastrutture di pagamento, che devono ora essere in grado di trasformare l’intento di acquisto in esecuzione immediata.

    Per le grandi aziende, l’adozione iniziale dell’agentic commerce avverrà probabilmente attraverso agenti proprietari, integrati nelle loro piattaforme digitali. Questi agenti mirano a migliorare i tassi di conversione, raccogliere dati preziosi e mantenere i clienti all’interno dell’ecosistema del brand. Tuttavia, per non perdere quote di mercato, sarà fondamentale anche aprirsi a agenti non controllati dai brand, gestiti dai consumatori o dai reparti acquisti.

    Dal punto di vista operativo, l’interazione con i sistemi software richiede infrastrutture che vadano oltre le tradizionali interfacce utente. Gli agenti autonomi elaborano i dati in modo diretto, rendendo cruciale l’ottimizzazione di cataloghi e metadata per i modelli linguistici. Collaborare con partner specializzati nella discovery diventa quindi una necessità per garantire un’interazione fluida e efficace.

    Un aspetto fondamentale dell’agentic commerce è il livello di pagamento. L’attività degli agenti rende i volumi di transazione altamente dinamici, e una singola inefficienza o un errore di autenticazione possono compromettere l’intera catena di acquisti. Pertanto, i merchant devono investire in architetture di pagamento solide, in grado di verificare l’intento umano e il consenso esplicito, oltre a riconoscere e autenticare l’agente specifico.

    Inoltre, l’agentic commerce favorisce la transizione verso modelli di business modulari e micro-transazionali. Invece di offrire pacchetti rigidi, gli agenti possono sottoscrivere dinamicamente servizi SaaS secondo le necessità del cliente o abilitare l’acquisto di singole lezioni su piattaforme di apprendimento, combinando contenuti da diversi fornitori e distribuendo automaticamente i pagamenti tra i merchant coinvolti.

    Al centro di questa innovazione c’è il passaggio da infrastrutture di pagamento tradizionali a flussi monetari programmabili, dove i sistemi eseguono transazioni basate su condizioni di intento e permesso continuamente valutate. La conferma del consenso umano diventa così una difesa cruciale contro attività AI non autorizzate.

    Per abilitare questo modello, è necessario sviluppare ambienti di pagamento in grado di interpretare istruzioni delegate, rispettare vincoli di spesa ed eseguire transazioni istantanee. Le credenziali di pagamento legate all’agente consentono un’autonomia operativa, mantenendo al contempo controllo finanziario e tracciabilità per l’utente.

    I principali circuiti di carte stanno già formalizzando componenti di questo nuovo modello, mentre aggiornamenti normativi come PSD3/PSD4 e l’AI Act europeo pongono aspettative di responsabilità che rendono la conformità un fattore critico. L’insieme di autenticazione in tempo reale degli agenti, requisiti normativi e credenziali programmabili introduce una complessità operativa che può essere gestita attraverso un punto di integrazione unico, semplificando l’architettura di backend e preparandosi ad accettare pagamenti macchina-a-macchina.

    Il reset a livello di protocollo del commercio digitale è in accelerazione; il vantaggio competitivo andrà a chi metterà in sicurezza le proprie infrastrutture di pagamento per primo, valutando immediatamente la capacità di verificare l’intento e autenticare gli agenti.

  • Inaugurato il Progetto Sure: Un Cavo Superconduttore Italiano per Data Center

    Inaugurato il Progetto Sure: Un Cavo Superconduttore Italiano per Data Center

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    Cos'è il progetto Sure?
    Il progetto Sure è un'iniziativa italiana per la realizzazione di un cavo superconduttore destinato all'alimentazione dei data center.
    Quali sono i vantaggi del cavo in MgB2?
    Il cavo in MgB2 elimina le perdite di calore e può trasportare energia fino a dieci volte superiore rispetto ai cavi in rame.
    Chi finanzia il progetto Sure?
    Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con un contributo di 5,8 milioni di euro.

    È stato avviato il progetto Sure, che prevede la realizzazione di un innovativo cavo superconduttore destinato all’alimentazione dei data center. Questa iniziativa è frutto di una collaborazione tra Asg Superconductors e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), con il laboratorio Infn-Lasa di Milano a guidare l’operazione e il coinvolgimento dei Laboratori Nazionali di Frascati.

    Il cavo, realizzato in diboruro di magnesio (MgB2), è prodotto con tecnologia italiana ed europea e si distingue per l’assenza di terre rare. Una delle caratteristiche principali di questo cavo è la sua capacità di non disperdere calore durante il funzionamento, eliminando le perdite dovute alla resistenza elettrica. Questo consente al cavo di trasportare quantità di energia fino a dieci volte superiori rispetto a un cavo in rame, riducendo gli ingombri di un fattore dieci rispetto ai cavi tradizionali.

    A differenza di altri superconduttori utilizzati negli acceleratori, che necessitano di elio liquido a temperature di circa 2 kelvin, il MgB2 opera intorno ai 20 kelvin (-253 °C). Questa condizione è facilmente raggiungibile con sistemi criogenici a ciclo chiuso già presenti in ambito industriale, portando a una riduzione dei costi di raffreddamento stimata di oltre dieci volte.

    Il progetto Sure è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il Fondo Italiano per le Scienze Applicate (Fisa), con un contributo complessivo di 5,8 milioni di euro distribuiti su cinque anni. La conclusione del progetto è prevista per il 2031. Sure rappresenta un’importante iniziativa di trasferimento tecnologico, che si sviluppa sui risultati del progetto Iris, anch’esso finanziato con fondi PNRR, il quale mira alla realizzazione di un prototipo di cavo superconduttivo da 1 gigawatt per il trasporto efficiente di grandi potenze elettriche.

    Il primo utilizzo previsto per il nuovo cavo sarà l’alimentazione del data center dei Laboratori di Frascati. Questo progetto risponde alla crescente domanda di potenza dei data center di nuova generazione, in particolare per applicazioni di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni. L’obiettivo è coniugare capacità di trasporto, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

    Antonio Zoccoli, presidente dell’Infn, ha definito il progetto un esempio di trasferimento tecnologico dalla ricerca all’industria, sottolineando il potenziale impatto in settori con elevati consumi energetici. Davide Malacalza, presidente di Asg, ha evidenziato gli investimenti dell’azienda nello sviluppo dei cavi in MgB2, con l’intento di supportare l’evoluzione dei data center. Marco Nassi, amministratore delegato di Asg Superconductors, ha messo in evidenza l’assenza di dissipazione di calore lungo il cavo e la possibilità di integrazione con sistemi criogenici industriali, oltre alla produzione con filiera corta.

  • Synthesia lancia Roleplay Sessions: la nuova frontiera del training interattivo con AI

    Synthesia lancia Roleplay Sessions: la nuova frontiera del training interattivo con AI

    In Breve

    Cosa sono le Roleplay Sessions di Synthesia?
    Sono una piattaforma di training interattivo che utilizza avatar AI per simulare conversazioni ad alto rischio.
    Quali sono i principali casi d'uso di questa piattaforma?
    I principali casi d'uso includono la formazione dei team di vendita e dei leader, focalizzandosi sulle soft skills.
    Chi sono i primi clienti di Roleplay Sessions?
    Tra i primi clienti ci sono grandi aziende, inclusa una delle prime tre società per capitalizzazione in Europa.

    Synthesia, azienda leader nel campo della formazione interattiva, ha recentemente lanciato Roleplay Sessions, una piattaforma innovativa che consente ai dipendenti di esercitarsi in conversazioni ad alto rischio, come pitch di vendita, valutazioni delle performance e gestione di reclami. Grazie all’uso di avatar AI, i partecipanti possono interagire in scenari realistici, ricevendo feedback immediato e valutazioni basate su rubriche prestabilite.

    Questa nuova offerta segna il primo passo di una piattaforma più ampia, denominata Sessions, che Synthesia intende ampliare includendo ulteriori formati, come colloqui di lavoro e screening dei candidati. L’obiettivo è fornire un’esperienza di apprendimento pratica e misurabile, rispondendo così alla crescente domanda delle aziende di ottenere un ritorno sugli investimenti in intelligenza artificiale applicata alla formazione.

    Secondo Synthesia, molte iniziative formative attualmente in uso tendono a informare senza realmente modificare il comportamento degli individui. La vera efficacia dell’apprendimento, afferma l’azienda, si ottiene solo attraverso la pratica e il feedback. Roleplay Sessions integra rubriche, dati di performance e analytics con la tecnologia proprietaria di avatar e voce, utilizzando modelli di OpenAI per garantire un apprendimento efficace e coinvolgente.

    Tra i primi clienti di questa innovativa piattaforma ci sono alcune delle più grandi aziende a livello globale, inclusa una delle prime tre società per capitalizzazione in Europa e una tra le prime cinque della Fortune 100. I principali casi d’uso riguardano la formazione dei team di vendita e dei leader, con un focus particolare sulle soft skills. I clienti possono scegliere di sviluppare programmi formativi internamente o di collaborare con i consulenti di Synthesia per creare soluzioni personalizzate in base ai documenti e al contesto formativo esistente.

    Attualmente, Roleplay Sessions è disponibile come offerta enterprise, con piani per estenderne l’accesso a piccole imprese, prosumer e istituzioni educative nei prossimi mesi, man mano che i costi di inferenza si ridurranno. Victor Riparbelli, cofondatore e CEO di Synthesia, ha sottolineato l’importanza della pratica guidata e del feedback nel processo di apprendimento, riconoscendo al contempo l’efficacia del video rispetto a testi o documenti.

    In conclusione, Roleplay Sessions rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui la formazione aziendale sarà sempre più interattiva e personalizzata, grazie all’uso di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale.

  • WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    In Breve

    Quali sono le nuove funzionalità di WhatsApp?
    WhatsApp ha introdotto integrazioni per CarPlay e Android Auto, registrazione su iPad e condivisione musicale.
    Come funziona la registrazione su iPad?
    La registrazione su iPad richiede un numero di telefono e un codice monouso, permettendo un uso autonomo dell'app.
    Cosa sono gli username su WhatsApp?
    Gli username consentono di condividere profili senza rivelare il numero di telefono.

    WhatsApp ha recentemente annunciato una serie di aggiornamenti significativi che mirano a migliorare l’esperienza utente su diversi dispositivi. Tra le novità più attese, spicca l’ampliamento dell’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto. Gli utenti ora possono non solo comporre messaggi e effettuare chiamate, ma anche ascoltare e rispondere ai messaggi, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti direttamente dal proprio veicolo.

    Un’altra importante novità riguarda l’applicazione per iPad, che adesso consente la registrazione diretta di un account. Questo processo richiede un numero di telefono e un codice monouso. Una volta attivato, l’account può funzionare autonomamente sull’iPad, senza la necessità di essere collegato a un telefono principale come dispositivo companion.

    WhatsApp ha anche introdotto una funzione che permette di condividere brani musicali direttamente da Apple Music o Spotify nello Stato di WhatsApp. Questa novità è pensata per rendere gli stati più personali e coinvolgenti, consentendo agli utenti di esprimere le proprie preferenze musicali.

    Inoltre, gli utenti possono ora aprire file PDF direttamente all’interno dell’app, senza la necessità di scaricarli. Su web e desktop, è possibile effettuare modifiche leggere come evidenziazioni e annotazioni all’interno della chat, rendendo l’applicazione ancora più versatile.

    Queste novità si aggiungono a recenti aggiornamenti, tra cui l’introduzione degli username, che consentono di condividere profili senza rivelare il numero di telefono. Inoltre, a fine maggio, WhatsApp ha lanciato un piano in abbonamento chiamato “WhatsApp Plus”, che attiva funzionalità aggiuntive come la personalizzazione del profilo, super reaction e statistiche sulle storie.

    Con queste innovazioni, WhatsApp continua a posizionarsi come uno strumento fondamentale per la comunicazione quotidiana, cercando di soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più diversificato e tecnologicamente avanzato.

  • Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    In Breve

    Cosa è l'Innovation Hub di Fastweb e Vodafone?
    È un centro dedicato all'innovazione tecnologica situato a SmartCityLab Milano.
    Quali tecnologie sono disponibili nell'Innovation Hub?
    5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.
    Qual è l'obiettivo dell'Innovation Hub?
    Supportare startup e imprese nello sviluppo di soluzioni per la città intelligente.

    Fastweb e Vodafone hanno ufficialmente inaugurato l’Innovation Hub all’interno di SmartCityLab Milano, un’iniziativa del Comune di Milano dedicata all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica. Questo nuovo spazio, situato in via Ripamonti 88, è progettato per fornire alle imprese, alle startup e ai cittadini l’accesso a tecnologie all’avanguardia come 5G, Internet of Things (IoT), Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.

    Con questa apertura, Fastweb e Vodafone si uniscono a un ecosistema che mira a supportare le startup e le imprese, collaborando per testare e sviluppare soluzioni scalabili per la città intelligente del futuro. L’obiettivo principale è quello di mettere a disposizione delle tecnologie più avanzate per generare benefici concreti per cittadini e territorio.

    All’evento di presentazione erano presenti figure di spicco come Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica del Comune di Milano, e Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb e Vodafone. Durante l’incontro, Pavone ha sottolineato l’importanza dell’Innovation Hub nel contesto della trasformazione digitale della città, definendolo un passo significativo verso la creazione di un laboratorio permanente di innovazione.

    “SmartCityLab Milano è nato un anno fa grazie alla sinergia di attori istituzionali locali e nazionali. Con l’apertura di oggi, stiamo consolidando il nostro impegno verso la Città Intelligente,” ha dichiarato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano. “Questo hub rappresenta un luogo d’incontro tra istituzioni, startup e innovatori, dove idee e tecnologie possono trasformarsi in progetti concreti.”

    Alessandro Magnino ha aggiunto: “L’Innovation Hub è un ambiente dove le startup possono testare e validare le loro soluzioni. Offriamo tecnologie come il 5G e l’Intelligenza Artificiale per rendere le idee più concrete e utili nella vita quotidiana.”

    L’intera gestione di SmartCityLab Milano è stata affidata a un RTI formato da un network di imprese esperte in innovazione, con PwC Italia come capofila. Questo approccio multidisciplinare mira a creare una proposta innovativa rivolta a imprese e pubblica amministrazione.

    Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia, ha evidenziato i successi ottenuti nel primo anno di attività dello SmartCityLab, sottolineando come l’hub sia diventato un punto di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione a Milano. “Abbiamo già accolto oltre 80 eventi e avviato programmi di incubazione per startup,” ha affermato Chiodaroli.

    All’interno dell’Innovation Hub, le tecnologie come 5G e fibra ottica serviranno da base per sviluppare soluzioni intelligenti per la mobilità, la sostenibilità e i servizi ai cittadini. Le startup avranno accesso a un ambiente reale per sperimentare le loro idee, supportate da esperti del settore.

    Questa inaugurazione si inserisce nella strategia di Fastweb e Vodafone di investire in innovazione e supportare la crescita delle startup. Tra le aziende presenti all’evento, GridShare, Mama Insurance e NextMindLab hanno già utilizzato le tecnologie di Fastweb e Vodafone per sviluppare i loro progetti.

    Durante l’evento sono state presentate anche alcune tecnologie innovative come AI Safety 4 Smart Mobility, una piattaforma per ottimizzare i flussi urbani, e Fastweb Power Control, un dispositivo per il monitoraggio dei consumi energetici. Queste soluzioni rappresentano solo alcune delle iniziative che l’Innovation Hub intende promuovere per rendere Milano un modello di innovazione e sostenibilità.