In Breve
- Qual è l'obiettivo del premier Mitsotakis a San Francisco?
- Promuovere investimenti in Grecia e discutere delle sfide legate all'intelligenza artificiale.
- Quali riforme ha annunciato il governo greco?
- Modifiche alla tassazione delle stock option, liberalizzazioni del mercato del lavoro e agevolazioni fiscali per chi rientra in Grecia.
- Come sta affrontando la Grecia le sfide dell'intelligenza artificiale?
- Con cautela, introducendo un divieto di accesso ai social media per i minori di 15 anni e avviando progetti con OpenAI.
Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha recentemente partecipato a un incontro a San Francisco, dove ha avuto l’opportunità di interagire con fondatori, investitori e operatori del settore tecnologico per promuovere investimenti in Grecia. Durante la sua visita, Mitsotakis ha anche espresso la sua cautela riguardo alle sfide poste dall’intelligenza artificiale (AI), ammettendo di non avere risposte definitive su molte questioni cruciali.
Questo viaggio, descritto dal premier come una missione conoscitiva, ha incluso visite a importanti realtà come Tesla e Sequoia Capital, prima di proseguire verso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Mitsotakis ha sottolineato l’obiettivo della Grecia di riguadagnare lo status di mercato sviluppato secondo MSCI entro il prossimo anno.
Dal punto di vista economico, il premier ha evidenziato i progressi della Grecia nella riduzione del debito, che sta avvenendo a un ritmo record. Ha fatto notare che il paese sta attualmente prendendo a prestito a condizioni più favorevoli rispetto agli Stati Uniti, con un rendimento del decennale greco intorno al 4,3%, rispetto al circa 5% dei Treasury statunitensi. Mitsotakis ha ricordato che durante la crisi del debito, i rendimenti superarono il 40% nel 2012.
Una parte significativa dei circa 36 miliardi di euro ricevuti dal fondo di ripresa post-Covid dell’Unione Europea è stata destinata a infrastrutture digitali. Tra i progetti in corso, spiccano un portale per gestire pratiche amministrative online e un nuovo supercomputer, realizzato in collaborazione con Hewlett Packard Enterprise, che sarà operativo nel porto di Lavrio entro pochi mesi e supporterà la ricerca e le attività legate all’AI.
Il governo greco ha annunciato diverse riforme, tra cui modifiche alla tassazione delle stock option, liberalizzazioni del mercato del lavoro e agevolazioni fiscali per coloro che rientrano in Grecia fino a sette anni. Inoltre, sono stati ampliati i programmi di visti, anche se il premier ha riconosciuto ritardi nella gestione delle pratiche.
Mitsotakis ha parlato di una significativa evoluzione nelle università pubbliche, le quali, secondo lui, stanno generando startup e innovazione. Ha espresso l’intenzione di recuperare i talenti emigrati durante la crisi del debito, suggerendo che le difficoltà nell’ottenere visti statunitensi potrebbero incentivare i fondatori a considerare l’assunzione in Grecia.
Riguardo all’intelligenza artificiale, il premier ha adottato un approccio cauto. La Grecia introdurrà da gennaio un divieto di accesso ai social media per i minori di 15 anni, ma ha avvertito che questa misura potrebbe non essere sufficiente di fronte alle nuove dinamiche create dai chatbot. Ha descritto la sensazione di “stare già combattendo la battaglia di ieri” di fronte a fenomeni come i compagni digitali.
Il governo ha avviato un progetto pilota con OpenAI per ridurre gli oneri amministrativi degli insegnanti e ha identificato potenzialità nei tutor personalizzati, pur ribadendo che l’AI non deve sostituire l’apprendimento delle competenze di base. Ha anche segnalato l’uso dei chatbot da parte degli studenti per svolgere i compiti, una pratica che solleva interrogativi sull’integrità dell’apprendimento.
In termini di capacità infrastrutturale, la Grecia sta cercando di attrarre investimenti in data center. A differenza di altri paesi, non ci sono opposizioni significative a questi progetti. Attualmente, sono in corso iniziative come un cluster Microsoft nei pressi di Atene e un accordo tra AWS e la principale utility per la realizzazione del più grande data center del paese in un’area ex carbone, dove tali iniziative sono accolte favorevolmente.
Infine, Mitsotakis ha riconosciuto che la sostituzione di posti di lavoro a causa dell’AI è inevitabile e che né i governi né le società sono preparati alla rapidità di questi cambiamenti. Ha espresso sostegno per le richieste di rallentamento avanzate da alcuni ricercatori e ha auspicato l’avvio di una regolazione intelligente, sottolineando il ruolo cruciale degli Stati Uniti nel definire gli standard e la disponibilità della Grecia a ospitare un dibattito coinvolgendo esperti di vari settori, tra cui tecnologi, scienziati sociali, filosofi e storici.
