In Breve
- Quali sono le caratteristiche principali dell'iPhone Duo?
- L'iPhone Duo ha uno schermo interno da 7,6 pollici, un display esterno da 5,4 pollici, monta il chip A20 Pro e utilizza esclusivamente l'eSIM.
- Qual è il prezzo dell'iPhone Duo?
- Il prezzo dell'iPhone Duo supera i 2.000 euro.
- Come si posiziona il mercato degli smartphone pieghevoli?
- Il mercato degli smartphone pieghevoli è ancora una nicchia, con una quota di mercato stimata del 2,2% nel 2026.
Apple ha ufficialmente presentato l’iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole della sua storia. Questo dispositivo, che si apre come un piccolo libro, è dotato di uno schermo interno da 7,6 pollici e di un display esterno da 5,4 pollici. Da chiuso, l’iPhone Duo ha dimensioni simili a quelle di un passaporto, rendendolo facilmente trasportabile.
Il nuovo iPhone è alimentato dal chip A20 Pro e introduce il Touch ID nel tasto laterale, sostituendo il tradizionale Face ID. Inoltre, il dispositivo prevede l’uso esclusivo dell’eSIM, un passo che riflette l’evoluzione della tecnologia mobile.
La presentazione dell’iPhone Duo si inserisce in un contesto di rapida evoluzione del mercato degli smartphone pieghevoli. Negli ultimi mesi, diversi produttori hanno lanciato modelli simili. Samsung ha rinnovato il suo Galaxy Z Fold, introducendo una variante “passaporto”, mentre Xiaomi ha presentato il suo 18 Fold, il più costoso mai realizzato dall’azienda. Anche Huawei ha contribuito al mercato con il Mate XT2, la terza generazione del suo pieghevole a doppia cerniera.
Il formato pieghevole offre un rapporto d’aspetto di 4:3 quando è aperto, ritenuto più adatto per guardare video, leggere e disegnare. Tuttavia, questo design comporta anche una minore comodità d’uso con una sola mano. Nonostante l’innovazione, il mercato dei pieghevoli rimane una nicchia: IDC stima che nel 2026 la quota di mercato sarà solo del 2,2%, con una crescita prevista al 3,3% entro il 2030.
Uno dei principali ostacoli alla diffusione di questi dispositivi è il prezzo. L’iPhone Duo avrà un costo superiore ai 2.000 euro, mentre il modello Samsung si attesta poco sotto tale soglia. I costi elevati sono attribuibili alla complessità produttiva, che include pannelli OLED flessibili e una cerniera di precisione. Apple ha dichiarato che la sua cerniera è composta da oltre cento componenti in una lega di titanio e alluminio, inserita in una scocca di titanio di grado 5.
Inoltre, una stima di UBS sui costi dei materiali ha rivelato che il Galaxy Z Fold Special Edition ha un costo di circa 790 dollari, mentre il primo pieghevole di Apple si attesta a 759 dollari, valori quasi doppi rispetto a un top di gamma convenzionale. Le limitate economie di scala e i costi di assistenza elevati, dovuti alla complessità delle riparazioni, contribuiscono ulteriormente a mantenere alti i prezzi.
Un altro fattore che incide sui costi è la crisi delle memorie, con le fonderie che hanno dirottato la capacità produttiva verso memorie ad alta banda per data center dedicati all’intelligenza artificiale. IDC stima che la memoria rappresenti tra il 10% e il 15% del costo dei materiali di un top di gamma, e tra il 15% e il 20% in un medio di gamma, il che si traduce in un aumento dei costi per i consumatori.
I tempi di commercializzazione sollevano ulteriori interrogativi sulla capacità produttiva di Apple. Gli iPhone 18 Pro saranno disponibili in negozio il 18 settembre, mentre il Duo è programmato per il 23 ottobre, evidenziando un ritardo di cinque settimane che potrebbe indicare difficoltà industriali. Il giudizio complessivo sull’iPhone Duo rimane parziale; l’impatto sul mercato potrebbe chiarirsi con la seconda generazione, quando i costi di produzione e i prezzi delle memorie potrebbero migliorare, consentendo versioni a prezzi inferiori.
Fino ad allora, i dispositivi pieghevoli continueranno a essere posizionati come prodotti di lusso, destinati a una clientela disposta a investire oltre 2.000 euro per un dispositivo che combina le funzionalità di uno smartphone e di un tablet in un formato compatto.
