Calo storico delle spedizioni di smartphone: -20% nel terzo trimestre 2026

In Breve

Qual è stato il calo delle spedizioni di smartphone nel terzo trimestre 2026?
Le spedizioni globali di smartphone sono diminuite del 20%.
Quali fattori hanno contribuito a questo calo?
La crisi della disponibilità di memoria RAM e il cambiamento nei comportamenti dei consumatori.
Quali aziende hanno aumentato la loro quota di mercato?
Apple e Samsung hanno aumentato la loro quota di mercato, rispettivamente al 22% e 23%.

Calo storico delle spedizioni di smartphone: -20% nel terzo trimestre 2026

Le spedizioni globali di smartphone hanno subito una drastica diminuzione del 20% nel terzo trimestre del 2026, segnando il livello più basso per un Q3 negli ultimi 14 anni. Questo calo è attribuibile a una serie di fattori, tra cui la crisi della disponibilità di memoria RAM, che ha comportato un aumento dei prezzi e carenze di componenti essenziali per la produzione.

Le difficoltà legate alla fornitura di chip hanno avuto ripercussioni significative sulle consegne dei produttori, contribuendo a listini più elevati che hanno ridotto l’appeal degli upgrade per i consumatori. Inoltre, molti utenti stanno trattenendo i propri dispositivi per periodi più lunghi del previsto, un comportamento che potrebbe influenzare ulteriormente le vendite.

Tra le cause strutturali di questo fenomeno, si evidenziano la maggiore longevità operativa dei modelli di fascia bassa e le difficoltà crescenti dei prodotti di alta gamma nel proporre miglioramenti significativi rispetto alle generazioni precedenti. Questo scenario ha portato a un cambiamento nei comportamenti di acquisto, con i consumatori che sembrano più riluttanti a sostituire i loro dispositivi.

A livello di mercato, i colossi Apple e Samsung hanno visto un incremento della loro quota, nonostante il calo generale delle spedizioni. Samsung ha raggiunto il 23% di share, nonostante un calo del 3% su base annua, grazie anche al successo del Galaxy Z Fold 8. D’altra parte, Apple ha incrementato la sua quota al 22%, anche se ha venduto meno telefoni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’assenza di un modello base come l’iPhone 18 è stata citata come un possibile fattore limitante per ulteriori progressi.

Al contrario, marchi come Xiaomi, Oppo e Vivo hanno registrato cali significativi nelle spedizioni e nella quota di mercato, contribuendo al complessivo ridimensionamento del settore. La domanda che ora ci poniamo è: una volta superata la crisi della RAM, il mercato tornerà ai livelli precedenti o i cambiamenti nei comportamenti di acquisto e nelle caratteristiche dei prodotti porteranno a una nuova normalità?