Microsoft lancia un pacchetto di esodo volontario per 60.000 dipendenti

In Breve

Quanti dipendenti sono coinvolti nel pacchetto di esodo?
60.000 dipendenti.
Qual è il criterio per partecipare all'offerta?
Essere in possesso di un 'experience score' inferiore a 70.
Quali settori hanno rifiutato di partecipare?
Settori come marketing, vendite e ingegneria.

Microsoft ha recentemente annunciato un pacchetto di esodo volontario che coinvolge circa 60.000 dipendenti, corrispondente a un quarto della sua forza lavoro globale. Questa iniziativa si rivolge a lavoratori provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Canada e India, ed è rivolta a coloro che hanno un ‘experience score’ inferiore a 70, un parametro interno utilizzato dall’azienda per valutare le performance.

I termini dell’offerta sono più generosi rispetto ai normali incentivi di licenziamento. I dipendenti con uno score tra 65 e 67 riceveranno due settimane di salario per ogni sei mesi di servizio, mentre coloro che hanno uno score inferiore a 65 riceveranno una settimana per ogni sei mesi. Inoltre, chi accetta l’offerta avrà accesso a supporto per il collocamento, copertura sanitaria continuata e un prolungamento del vesting delle azioni. I dipendenti hanno tempo fino a dicembre per prendere una decisione.

Nonostante l’ampia portata dell’iniziativa, alcuni settori dell’azienda, tra cui marketing, vendite e ingegneria, hanno rifiutato di partecipare al pacchetto di esodo. Microsoft non ha fornito una motivazione ufficiale per questa riduzione del personale, ma è evidente che ci sono cambiamenti strategici in atto.

In effetti, Microsoft prevede una spesa di circa 50 miliardi di dollari tra luglio e settembre, con investimenti significativi in infrastrutture per l’intelligenza artificiale, come nuovi data center e capacità di calcolo. Nel trimestre più recente, l’azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 18% su base annua, superando i 90 miliardi di dollari. Inoltre, ha aperto 31 nuovi data center e inaugurato la struttura Fairwater 1, del valore di 7,3 miliardi di dollari, ad aprile 2026.

In ottobre, Microsoft ha anche presentato il chip Maia 300, già utilizzato per l’inferenza con Copilot. Questo chip è stato descritto come più efficiente nel rapporto tokens per watt rispetto alle GPU leader, e si prevede che diventi la principale capacità di inferenza dell’azienda.

Questa mossa di Microsoft potrebbe riflettere una strategia più ampia per adattarsi ai rapidi cambiamenti nel settore tecnologico, in particolare nell’ambito dell’intelligenza artificiale. Mentre l’azienda continua a investire in nuove tecnologie, il futuro di molti dei suoi dipendenti potrebbe essere in discussione.