Leadership Femminile: Innovazione e Competitività al Centro di Lead Her Way 2026

In Breve

Qual è il tema centrale di Lead Her Way 2026?
Il tema centrale è la leadership femminile in relazione a innovazione, qualità e competitività.
Dove si è tenuta la terza tappa dell'evento?
La terza tappa si è tenuta a Castel San Pietro Terme, Bologna.
Quando si concluderà il ciclo di eventi di Lead Her Way 2026?
Il ciclo si concluderà a Roma il 20 ottobre.

Si è svolta a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, la terza tappa di Lead Her Way 2026, un’iniziativa promossa da Range Rover che ha messo in luce l’importanza della leadership femminile in un contesto di innovazione, qualità e competitività. Questo evento ha riunito figure di spicco provenienti da istituzioni, università, mondo imprenditoriale e professioni, per discutere i modelli di leadership necessari in uno scenario economico e sociale in continua evoluzione.

La tappa di Castel San Pietro Terme segue gli incontri di Torino e Verona, con la conclusione del ciclo prevista a Roma il 20 ottobre. Tra i relatori, hanno partecipato Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, Irene Priolo, assessora all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna, Simona Tondelli, prorettrice vicaria dell’Università di Bologna, Emily Marion Clancy, vicesindaca di Bologna, e Michela Pancaldi, CEO di Tecnocupole Pancaldi.

Durante la sessione intitolata “Storie che ispirano”, Emily Marion Clancy ha sottolineato che parlare di leadership femminile significa riconoscere quanto il genere influisca ancora sull’accesso ai luoghi decisionali. Ha affermato: È fondamentale mettere in discussione un’idea di leadership costruita su modelli prevalentemente maschili.

Dal canto suo, Michela Pancaldi ha evidenziato l’importanza dell’efficacia nella leadership, affermando: Ascoltare, osservare e circondarsi di chi sa fare meglio è cruciale. Il miglioramento continuo è il punto di partenza quotidiano e non è una questione di genere.

Francesca Marchetti ha definito la leadership femminile non come una concessione, ma come una questione di qualità, innovazione e competitività del sistema economico. Ha anche messo in evidenza come la distribuzione del lavoro di cura rappresenti un ostacolo alla crescita professionale delle donne, invitando a passare dalla conciliazione alla condivisione.

Il keynote di Daniela Reggiani ha posto l’accento su visione, competenze e capacità, mentre un panel dedicato a innovazione e sostenibilità ha esplorato il legame tra tecnologia, sostenibilità e capitale umano. Innovare, è stato sottolineato, significa sviluppare competenze, valorizzare professionalità diverse e trattenere i talenti.

La giornata si è conclusa con un confronto sul valore della collaborazione e sulla costruzione di team efficaci, considerata una sfida per le piccole e medie imprese. Tra gli interventi, quelli di Francesca Corrado, Elena Lo Baido ed Emanuele Lumini hanno arricchito il dibattito, evidenziando l’importanza di una leadership inclusiva e innovativa.